#iorestoacasa #prontiaripartire : Nicoletta Carbotti

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3 domande. Per sentire le impressioni in questo momento difficile da chi lavora nel mondo de legno ed è stato costretto a fermarsi.

Oggi abbiamo sentito @la_nico_c Nicoletta Carbotti

1) Quali sono le difficoltà attuali per una attività come la tua?

Le difficoltà principali riguardano l’interruzione dei cantieri a seguito del lockdown e lo sviluppo altalenante della progettazione. Superato il processo ideativo e il confronto con il cliente, il progetto procede più lentamente del normale perché tutte le operazioni di valutazione di prodotto non possono essere effettuate (o effettuate solo in parte) oppure, più semplicemente, perché in una situazione di sospensione come questa, il cliente tende a posticipare le decisioni. Nonostante la buona volontà di tutti la verità è che ci sono delle fasi del progetto che richiedono operatività.

2) Come si utilizza il tempo a disposizione in questo momento di blocco per mantenere viva l’attività lavorativa?

Personalmente dedico una buona parte della giornata a completare le consegne già pattuite. Il lavoro da terminare ha il primo posto. Confesso però che con i tempi così dilatati riesco a dedicarmi anche ai progetti per i quali il tempo non c’è mai. Scrivo, disegno, immagino. Abbiamo bisogno di idee a lungo termine e lunga gittata, abbiamo bisogno di immaginare qualcosa che ci proietti nel futuro.

3) Come vedi la ripresa (si spera il prima possibile) dopo questo blocco che volenti o nolenti cambierà l’umanità?

Temo diversi aspetti della ripresa ma allo stesso tempo spero che arrivi in un tempo relativamente breve. Dovrò certamente affrontare il ridimensionamento di una parte dei lavori, cosa che mi aspetto in determinati casi. Dovrò affrontare il tema della sovrapposizione dei lavori che in origine erano stati programmati in modo più diluito nel tempo; Mentre per quanto riguarda i lavori sospesi, farò il possibile per riuscire a concluderli in tempi contenuti affinché i clienti non debbano affrontare ulteriori disagi. In generale credo che i sentimenti che ci aspettano saranno la voglia di ricominciare tutti insieme accompagnata però da un atteggiamento molto cauto verso l’impiego delle economie.

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