Leggere

Polvere. (O meglio segatura). Quando apri quelle porte entri in un mondo ogni volta diverso. A volte moderno, ordinato, asettico, freddo. Altre volte antico, disordinato, ma decisamente caldo e “umano”. Sarà per questo che ho sempre amato avere a che fare direttamente con le botteghe, con i piccoli artigiani.

Li non sei un numero. Non sei quello che vende al prezzo più conveniente. Ma sei una persona. Non solo quello che passa per vendere. E allora si instaura un rapporto, spesso di fiducia. Ogni porta e una storia diversa. Ognuno ha qualcosa da raccontarti e in molti casi da insegnarti. Soprattutto nelle botteghe dove ci sono gli artigiani di un tempo. Quelli coi capelli bianchi.

Loro sono come un libro aperto, quando entri in sintonia con loro. Hanno un aneddoto per ogni angolo, per ogni macchina, per ogni pezzo di legno…per ogni truciolo di segatura di quella bottega.


Quando apri quelle porte è come se aprissi un libro. Ogni libro una storia diversa. E a me è sempre piaciuto leggere quelle porte…

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