Mani

Polvere (o meglio segatura). Ne fanno tanta di segatura quelle mani nell’intento di scrivere le loro storie. Di dare forma alle proprie idee.

Una volta si diceva dei contadini, scarpe grandi e cervello fino. Vale sempre più anche per chi lavora il legno, mettendo le mani al posto delle scarpe. Quelle mani segnate, che forse più delle ‘pagine’ che hanno scritto raccontano le difficoltà e la fatica di un mestiere tanto duro, quanto soddisfacente. Ma a quelle mani grandi sempre più si mescola il cervello fino.

Perché in questo momento di crisi chi ha idee per la realizzazione, lo sviluppo o la distribuzione dei propri prodotti, riesce a dare nuovi impulsi alla propria passione e alla propria attività. Quelle mani grandi e quel cervello fino tornano a creare nuove storie. Altra segatura. Per la gioia di chi cerca sempre nuove pagine da leggere.

(Fal. Selo Walter)

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