Maschere

Polvere. O segatura. E maschere, che possono essere usate per proteggersi dalla polvere, ma in particolare che i protagonisti si mettono per autodifesa. E già, perchè è vero che ti aprono quelle porte e dentro ogni porta trovi una storia diversa. Ma è anche vero che non sempre, anzi quasi mai, il protagonista della storia è quello che incontri appena entrato. Ci vuole tempo e il bello è che spesso è questione di fiducia.

Bello perchè in fondo c’è da conoscere delle persone nuove. Nuovi protagonisti. Che man mano che si mettono a loro agio, si tolgono quella maschera e spesso sotto quella maschera trovi qualcosa di ancora più interessante. Trovi una storia ancora più appassionante e vera. Più l’autore è bravo a raccontarti quella storia, più tu ti fai prendere da quella storia, mettendoti a tuo agio, più quella storia diventa coinvolgente.

Perchè un conto è la maschera e interpretare un ruolo. Un conto è la realtà del vero volto. Polvere permettendo.

(“Maschera” del Falegname Volante ovvero Davide Mazzarello)

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *